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Maltipoo

Il “Maltipoo”: il meticcio più venduto

Sempre più frequenti le telefonate dove l’interlocutore chiede un “maltipoo”.
Ma cos’è esattamente?

Faccio una premessa: le razze di cani esistenti riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI) sono 400. In Italia l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) suddivide le razze in 10 gruppi.
(Nell’immagine parte delle razze riconosciute FCI, qui l’elenco completo https://www.enci.it/libro-genealogico/razze)

Maltipoo

Il maltipoo non è una razza nè in Italia e tantomeno in altri stati. Eh no, nemmeno in America vengono registrati dall’AKC perché è un incrocio.
Possono essere registrati nel programma Canine Partners di AKC. Altre organizzazioni come l’International Designer Canine Registry e l’American Canine Hybrid Club sono aperte ai Maltipoos.

È un meticcio nato per la prima volta da un maschio barbone toy red e una femmina maltese, entrambi DI RAZZA!
Essere DI RAZZA significa avere il pedigree.

Succede invece, in Italia soprattutto, che vengano accoppiati simil barbone toy con un simil maltese (meticci anche loro) e i cuccioli venduti a caro prezzo come maltipoo!
Non è così! I cuccioli sono semplicemente meticci nati da un incrocio tra due meticci.

Non avendo pedigree non è possibile nemmeno sapere chi sono i genitori e quanti parti fa la mamma (9 volte su 10 partoriscono ad ogni calore tanto non c’è traccia). Davvero alimentate questo traffico perché egoisticamente volete il cane “ibrido” che nessuno ha? Un esame di coscienza me lo farei…

Oltretutto dal punto di vista della salute, si uniscono le patologie di ambedue le razze creando quindi una razza con patologie in più rispetto a quelle delle razze originali.
Che senso ha?

Dal punto di vista caratteriale non può essere definito nulla appunto perché non c’è alcuna selezione ma un accoppiamento tra due razze, la stessa cosa che è successa ai genitori dei vari cani meticci rinchiusi in canile.

Perché il maltipoo fa così tanta gola ed i cani al canile no?

Non è vero che è esteticamente come un barbone e caratterialmente come un maltese, assolutamente no.
Due meticci maltipoo uguali non si trovano, appunto perché è un accoppiamento casuale ogni volta, non c’è selezione e non c’è uno standard da seguire.
Basta aprire google e vedere che ogni sito descrive questo cane con colori e caratteristiche differenti.
Cosa spinge ad acquistarlo?
Colore a sorpresa, carattere a sorpresa e salute un salto nel buio: quindi perché non acquistare un barbone o un maltese?

Impariamo a chiamare le cose con il proprio nome e a non alimentare il mercato dei cagnari che fanno festa quando incontrano una persona che non conosce minimamente cosa c’è dietro a questi cani e si lascia convincere dalla rarità e unicità di quel soggetto.

Prima di acquistare un meticcio, che voi chiamate Maltipoo, pensateci bene bene bene…

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Angie

6 Responses

    1. Una moda assurda e molto cara.
      Basta pensare che un meticcio di questo genere ha un costo che varia dalle 1800 alle 3500€!
      Credo non serva aggiungere altro, chissà se prima o poi se ne renderanno conto!

  1. Vorrei capire a chi denunciare allevamenti amatoriali di maltipoo che vendono senza fatture e senza analisi genetiche a prezzi di cani con pedigree. Lo ritengo assurdo! Grazie

    1. Nel momento in cui viene venduto un maltipoo, chi acquista già sa che non si tratta di una razza.
      Il d.lgs 529/1992 stabilisce che è vietata la commercializzazione di cani definiti di razza senza che questi siano iscritti al libro genealogico.
      Chi vende maltipoo non dice che sono di razza pertanto possono venderli a qualsiasi cifra finché c’è chi è disposto a pagare. È la legge della domanda-offerta.

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